Verbale

VERBALE RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO 27/07/2021

Creato da: F
Data inserimento: 16/06/2026
Codice verbale: VB-CD 2021-10
Tipologia: Verbale Consiglio Direttivo
Ordine del giorno: 16:40 inizio lavori La riunione si svolge secondo il seguente ordine del giorno: 1. Approvazione del verbale VB-CD 2021-09 del 25/06/2021. Tutti/e approvano all’unanimità il verbale. 2. Brevi informazioni su: Manifestazioni d'interesse relative alla Regione ER e al CAAD di Reggio E.; Per il CAAD di Reggio Emilia il CERPA sarà chiamato al tavolo di co-progettazione che si svolgerà entro i primi di agosto oppure dopo il 14/09. Molto probabilmente sarà quest’ultima la data più probabile. Il CAAD ha comunque la proroga fino al 31/12 quindi la situazione è più stabile. Si sta lavorando, insieme al CRA di Bologna da più di un anno, all’evoluzione che si vorrebbe dare alla Rete CAAD (proposta del CRA di trasformarli in Centri di Secondo Livello). Si dovrebbe lavorare ad una proposta che poi, congiuntamente, sarà di nuovo inviata alla vicepresidente della RER, la dott.ssa Elly Schlein. Per il CRIBA di Reggio Emilia è stata comunicata informalmente la vincita del bando. Intanto Piera è stata invitata ad un tavolo di lavoro insieme alla rete ACER (negli anni scorsi si era già lavorato ad un questionario al fine del monitoraggio che si vorrebbe proseguire). A partire da settembre si faranno due riunioni al mese per arrivare entro giugno 2022 con una piattaforma pronta che sarà sperimentata nella seconda parte del 2022 per andare online nella versione definitiva nel 2023. In attesa di firmare il contratto CRIBA (fine agosto-metà settembre), si deve iniziare a lavorare sul piano editoriale, tavoli per ACER, consulenze e i CAAD. Questi lavori devono partire rapidamente e occorrerà il contributo di tutti i cerpisti. Progetto PInQUA; Progetto che vede in rete 9 piccoli borghi della Regione Marche. Sarà convocato il primo tavolo a metà settembre. Bando Sassuolo. Aggiornamento del bando che vede coinvolto il CERPA su due azioni: “Non sono perfetto ma sono accogliente” per gli esercizi commerciali del centro storico di Sassuolo e l’accessibilità della Paggeria e blocco bagni. Il 04/08 la scadenza per la presentazione del dettaglio di progetto della seconda fase. 3. Programma operativo; Presi contatti con dott. Santuari per la richiesta di un preventivo ma al momento è in ferie. Si avvieranno i contatti da settembre p.v. In caso negativo o non sostenibile dal punto di vista economico, è disponibile anche la dott.ssa Gaudenzi anche se meno preparata sui temi che si dovrebbero affrontare. Rispetto al piano strategico (diventerà piano operativo in ultima fase) è stata fatta una ricognizione in base al sito, statuto e regolamento. Viene condiviso a video un documento su quanto finora realizzato: fotografia dell’attuale situazione che mostra la natura giuridica attuale con quello che permette e non permette di fare, distribuzione geografica dei soci/e per affrontare il problema delle attività emiliano- romagnolecentriche (questione non tanto dovuta al numero dei soci/e, quanto alla provenienza delle azioni). Il documento, ancora una prima bozza, contiene altre informazioni: - Le attività vengono proposte dai soci/e perché sollecitati da altri a partecipare come CERPA o per iniziativa personale. - Il posizionamento del CERPA è molto diverso da regione a regione, quello che sviluppa in azioni non corrisponde alla sua diffusione. - La comunicazione è stata curata per alcuni anni da un’agenzia di comunicazione esterna molto seria e professionale, i rapporti si sono interrotti per motivi economici. Al momento arrivano newsletter, contenuti su sito, social, chat whatsapp, mail dalla segreteria, ma senza un vero piano di comunicazione strategico. Le iniziative sono a carico della segreteria sia in entrata che in uscita con i tempi e modi che le sono possibili senza un progetto particolare. - L’aspetto finanziario così com’è adesso non permette un accantonamento perché i finanziamenti bastano a coprire i progetti per cui sono stati attivati. - Le aree tematiche emerse in cui il CERPA è impegnato sono varie e costituiscono un unicum in Italia. Riflessioni emerse sul documento: - L’obiettivo è di mostrare delle direzioni possibili che si intravedono da quest’analisi. - L’analisi fatta è indispensabile per far ripartire il CERPA con un passo diverso soprattutto in vista della trasformazione societaria. - La comunicazione emerge come tema indispensabile così come la visibilità del CERPA che non rende giustizia alla sua portata. - Riuscire ad essere un interlocutore importante, per es. ministeriale, richiede competenze che devono essere tramandate ai nuovi soci/e e lavoro quasi a tempo pieno. - Altri temi che si potrebbero aggiungere all’elenco: donne con disabilità, emergenza e fragilità, stranieri e migranti (quest’ultimo mai affrontato dal CERPA ma che si potrebbe mettere in campo), le strutture sanitarie (RSA e ospedali, ecc.). - La formazione non è un argomento da mettere insieme alle altre tematiche emerse, ma ha una dignità a sé stante così come pianificazione urbanistica e PEBA e pubblicazioni: dovrebbero tutte occupare un posto diverso. - In merito alla composizione dei soci/e sarebbe interessante capire una divisione per genere e per età. - Definire obiettivi e priorità, con strumenti per raggiungerli e le strategie da mettere in campo: questo è il metodo che il piano deve definire. Viene condiviso a video anche il questionario, ancora in stato embrionale, che si vuole sottoporre a tutti i soci/e, in cui vengono chiesti interessi e proposte ma anche eventuali disponibilità. Il questionario pare essere lo strumento più urgente per avere un elemento in più da discutere con i soci/e. Dividere le professionalità (formazione personale) alle passioni e interessi (quello su cui mi impegno). Aggiungere una domanda sul monte ore di volontariato che si decide di dedicare al CERPA su un determinato tema: per valutare una progettazione a monte di qualità e una valutazione della disponibilità che si intende dare. Ore 18:15 Valia lascia la riunione Il questionario sarà condiviso tra tutti/e del CD in modalità editing così si continua a lavorare. Livia scriverà a tutti/e per informarli della condivisione del documento, della richiesta di commenti e delle date del prossimo CD. 4. Network CERPA: proposte di avanzamento e collaborazione Il CRABA ha chiesto di entrare nel Network ma lo stesso è fermo da diversi anni. Con alcuni di loro si condividono diversi interessi: standard urbanistici previsti anche dal nuovo PNRR (CRABA) e la casa, l’abitazione nell’ambito del proprio contesto (CLEBA della Liguria). Potrebbero essere proposti come ricerche per andare avanti nei rapporti con i soggetti che agiscono nei propri territori e insieme ai quali si potrebbe agire a livello nazionale. Questi centri operano agli stessi livelli del CERPA, lavorano in sinergia con le Università dei loro territori, ecc. si potrebbero portare avanti temi culturali importanti. Provare a rilanciare il Network, ritessere le fila dei rapporti con gli altri centri e rilanciare i temi proposti sembra per tutti una priorità. Si vede come una possibile attività da inserire nel piano strategico. Anche rispetto a questo si potrebbero chiedere ai soci/e le loro conoscenze, contatti o altri con enti e associazioni. 5. Turismo inclusivo Oltre al Progetto SiPuò, si stanno avviando nuove collaborazioni in Liguria. Avviata collaborazione ai fini di un protocollo con l’UICI Nazionale. Sul tema del turismo, dopo le ferie, si volevano coinvolgere altri soci/e che forse si paleseranno grazie al questionario. Paola manderà tramite la segreteria una comunicazione per fare una esplicita richiesta di collaborazione. Ore 18:44 Stefano Maurizio lascia la riunione 6. Varie ed eventuali Data prossimo CD-Cerpa Si decide di vedersi il 07 settembre dalle ore 17 alle ore 19. 18:50 chiusura dei lavori
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