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Data inserimento: 15/06/2026
Codice verbale: VB-CD 2021-03
Tipologia: Verbale Consiglio Direttivo
Ordine del giorno: 16:40 inizio lavori
La riunione si svolge secondo il seguente ordine del giorno:
ORDINE DEL GIORNO:
1) Approvazione verbale VB-CD 2021-02 del 05/02/2021 inviato in precedenza.
Dopo una richiesta di modifica da uno dei presenti che viene inserita al
momento, il verbale, modificato in diretta, è poi approvato all’unanimità.
2) 3) 4) Organizzazione dell’assemblea di bilancio consuntivo e previsionale.
Descrizione delle attività svolte, di quelle in corso e future.
Spazio a soci e socie.
5) Organizzazione dell’assemblea elettiva.
La presidente introduce il tema e ci si sofferma sul numero dei membri del
Consiglio Direttivo. Consultato in diretta l’attuale Statuto, dal quale emerge che
non è previsto un numero proporzionale dei membri rispetto all’Assemblea,
ognuno si esprime in merito alla validità ed efficacia dell’attuale numero, cioè 9.
Dopo alcuni mandati in cui il CD è stato composto da 7 persone, si decise di
allargare a 9 per non gravare tutte le attività sulle spalle di poche persone, ma
dividersi i compiti e poter deliberare comunque in caso di membri assenti.
Tutti all’unanimità dichiarano di approvare il numero di 9 membri che sarà così
proposto all’Assemblea.
Durante l’Assemblea Ordinaria si dovranno affrontare le seguenti relazioni:
- Relazione della presidente;
- Presentazione del bilancio a consuntivo;
- Presentazione del bilancio previsionale;
- Presentazione delle attività svolte;
- Presentazione delle attività previste da CD e, nel contempo, creare subito dei
gruppi di lavoro specifici, per es. la comunicazione, e aprire un dibattito con i
soci/e.
Si potrebbe inviare il bilancio consuntivo e quello previsionale + la relazione
della revisora dei conti.
Poi certo il CD, in sede di assemblea, deve commentare collegando le attività al
relativo bilancio in modo da dare una serie di indicazioni e contemporaneamente
parlare delle attività.
Bilancio e relazione al bilancio a consuntivo si possono inviare in precedenza
perché durante l’assemblea è un momento piuttosto morto, in quanto non
esistono particolari interessi in merito.
Per il bilancio previsionale, perché collegato alle attività, c’è più interesse e vale
la pena di dedicare più tempo. Il bilancio deve essere a disposizione di tutti, non
è materiale riservato, quindi si può inviare. Vale la pena dedicare più tempo alle
attività future.
La proposta di parlare insieme di bilancio con le attività può essere una buona
azione a beneficio di tutti.
Lo statuto all’art. 7 recita che il bilancio deve essere a disposizione dai 15 gg.
Prima l’approvazione.
Tutti concordano di inviare il bilancio a consuntivo e previsionale via mail e poi
discutere in assemblea solo delle attività.
In merito alla durata dell’Assemblea, non potendo stare troppo tempo davanti al
computer, occorre organizzarsi bene:
- Tre quarti d’ora per la presentazione dei bilanci,
- un’ora per il confronto,
- un quarto d’ora per le votazioni.
Pausa di un quarto d’ora.
Si passa all’assemblea elettiva in cui i candidati devono presentarsi e poi si
passa alle votazioni, serviranno sicuramente 2 ore se non tre, dipende dal
numero dei candidati.
Bisogna decidere se fare anche la riunione del CD e sfruttare il tempo per il
confronto con i soci e il nuovo CD.
Lasciare un tempo ai nuovi soci per presentarsi.
Concetti espressi sul tema assembleare:
- Massimo 3 ore 3,5 per entrambe le assemblee;
- Cercare di stingere i tempi: mandare preventivamente il bilancio a
consuntivo, previsionale, le relative relazioni e quella della revisora;
- In sede assembleare si riprendono i materiali inviati per macro-aree, si passa
la parola ai soci per presentarsi (quelli nuovi), per sentirli sulle nuove attività
ed eventuali nascite di gruppi di lavoro.
- Con altro verbale si inizia l’assemblea elettiva dopo aver confermato sul
numero (9 suggerito al CD);
- Dopo le votazioni si rimane comunque connessi per discutere ancora sui
temi della prima assemblea;
- Sulla durata: 2 ore la prima assemblea, un quarto d’ora di pausa, 1 ora la
seconda assemblea.
Si confermano le assemblee per il 7 aprile dalle 15 alle 18.
I moduli inviati in precedenza sono approvati all’unanimità.
Il modulo della proroga inviarlo lunedì 22 fino al venerdì 26 febbraio.
Con una seconda spedizione si invierà il modulo della candidatura e la data
dell’assemblea.
6) Decidere se tenere la riunione del CD per elezione del presidente e
vicepresidente.
Si decide di svolgere la riunione per eleggere presidente e vicepresidente nei
giorni seguenti all’assemblea.
7) Progetto INU, ultimi sviluppi.
Il progetto INU finora è stato portato avanti a solo titolo volontaristico, ma porta
prestigio al CERPA.
Due sono state le ultime proposte:
1. Richiesto da Iginio uno scritto sul tema dell’accessibilità e inclusione. Invece
di scritti Piera ha proposto ad Iginio delle interviste che sono più veloci e
smart da fare: alcune possono essere più di tipo culturale, altre più tecniche
presentando delle esperienze. Coinvolto Leris quest’ultimo ha proposto di
fare delle pillole di intervista o intervista-doppia. Il tutto è diventato un mega
progetto: piccole “pillole-video” in cui ognuno/a sviluppa una tema
intrecciandolo con un altro (accessibilità + emergenze), montate con lo
stesso titolo e immagine coordinata.
Tra i soci e socie del Cerpa si possono produrre diverse pillole.
2. L’altra proposta di INU è attivare un protocollo di collaborazione con gli enti
pubblici sul tema “Città Accessibili a tutti” raccogliendo buone pratiche su
questo tema in cui possono essere coinvolte più città e le sue buone pratiche
per essere trasferite altrove nel motto “Vietato non copiare”
.Il protocollo ancora non è stato firmato da nessuna pubblica amministrazione.
Sarà diviso in due parti: una libera e una remunerata nella quale proporre
esperienze concrete dove i Comuni possano rendersi disponibili per la
realizzazione e concretizzazione. Finora hanno aderito Mantova, Genova,
Livorno, Taranto, Reggio Emilia, Ancona e, forse, Milano. Questa collaborazione
non è remunerativa ma ha dato molta visibilità al Cerpa. Incontrando INU e
Cerpa in diverse sedi: città e università. Trovando all’interno del Cerpa una serie
di competenze che danno importanza anche ad altre relazioni nel territorio.
I rapporti sono diretti con Iginio Rossi e ultimamente è subentrato Alessandro
Bruni.
È Silvia Viviani, la precedente Presidente di INU Nazionale, che aveva lanciato il
progetto Paese con la finalità di “superare la frammentazione” e si è sviluppato
all’interno di URBANPROMO.
Il nuovo presidente ha continuato a portare avanti le istanze del Progetto Paese.
I rapporti con gli INU regionali sono sempre stati portati avanti, anche se in
maniera discontinua.
Ben venga la collaborazione.
Iginio ha creato un rapporto a doppio filo con Predif tramite il nostro Luigi
Leporiere.
Il protocollo consterà di una prima parte su divulgazione, formazione,
sensibilizzazione a più azioni sul tema dell’accessibilità (politiche integrate del
già fatto). Seconda parte sulla condivisione su azioni da sviluppare insieme.
Breve digressione per valutare il protocollo e capire le possibilità di portare
nuove proposte.
Piera manderà la bozza del protocollo a tutti/e perché ognuno/a possa rifletterci.
Varie ed eventuali
Consuelo aggiorna su ENS Reggio Emilia ed ENS Nazionale. Arriverà una
richiesta di patrocinio al Cerpa con il programma dell’iniziativa.
8) Collaborazione con Carlo Giacobini.
Carlo a seguito della chiusura di E.Net (delle 10 ass. che ne facevano parte)
HandyLex e Superando sono adesso gestiti in altro modo dai loro associati.
Carlo ha aperto una pagina Facebook in cui riceve continuamente richieste di
consulenza giurisprudenziale.
In Piemonte, a Torino, vogliono promuovere politiche attuative a favore del
territorio anche attraverso la lente dell’inclusione, attraverso alcuni progetti per i
quali è stato coinvolto il CERPA.
È una persona da tenere presente viste le sue molte competenze e pensare a
delle proposte di collaborazione (per es. se fosse disponibile a scrivere un
quaderno con la RER).
Per il prossimo incontro, si pensa di mandare un calendario per condividere delle date
anche con gli assenti. Si propone di vedersi di sabato.
18:50 Fine dei lavori