Verbale

VERBALE RIUNIONE CONSIGLIO DIRETTIVO CERPA

Creato da: F
Data inserimento: 16/06/2026
Codice verbale: VB-CD 2024-06
Tipologia: Verbale Consiglio Direttivo
Ordine del giorno: 17:00 Avvio della piattaforma 17:05 Inizio lavori La riunione di svolge secondo i seguenti punti. 1. Situazione servizi CERPA. Si inizia con una richiesta fuori dall’ordine del giorno che riguarda i servizi gestiti dal CERPA. Il CRIBA non avrà più alcun finanziamento dal 01/07, mentre il CAAD di Modena è andato a rinnovo partecipando al nuovo bando. Quest’ultimo prevede delle caratteristiche un po’ diverse dal precedente, tra cui richiede la figura di un ingegnere domotico come coordinatore. Carlo Montanari (attuale dipendente del CAAD di Reggio Emilia) può essere questa figura che andrebbe così spostata a Modena. Al CAAD di Reggio Emilia, verrebbe spostata Maddalena Moretti, architetta del CRIBA che ha già collaborato con il CAAD e sarebbe di aiuto. Si chiede ai presenti di pronunciarsi in merito a questa soluzione. I presenti approvano all’unanimità. 2. Approvazione del Verbale VB-CD 2024-05 della seduta del 18/05/2024; Si richiede di esprimersi in merito all’approvazione del verbale. I presenti approvano all’unanimità. 3. Forma ETS: Impresa sociale o ALTRO ETS? Valutazione sulla base della relazione del prof. Santuari; Facendo riferimento alla relazione inviata a tutto il CD, entrambe le forme (ALTRO ETS e IMPRESA SOCIALE) prevedono sia attività commerciale che attività istituzionale. La differenza riguarda in particolare la gestione amministrativa e fiscale che nel caso dell’impresa sociale è più complessa. Impresa sociale ha un’operatività maggiore, per es. occorre iscriversi alla Camera di Commercio. La prima ipotesi per il CERPA era quella della Fondazione che prevede un fondo di 30.000,00 € vincolato. Nonostante questa forma sia più prestigiosa è stata scartata perché la cassa non permette questo accantonamento economico. Con l’impresa sociale il CERPA diventa operatore economico vero e proprio, se resta in ETS la parte amministrativa e fiscale e più agile e si deve spingere di più sulle co- progettazioni. L’impresa sociale, nonostante sia ETS, resta una vera e propria impresa con tutti i relativi obblighi e costi fissi da cui non è possibile sfuggire. Per contro, non è preclusa per gli ETS la sottoscrizione di contratti o, per certi fatturati, l’iscrizione alla Camera di Commercio. L’impresa sociale sembra più complessa. In entrambi i casi si esclude che l’attività economica diventi prevalente, ma non si trovano svantaggi per l’adesione ad Altro ETS. L’impresa ha un senso se si vuole fare impresa, il piano strategico potenzia l’offerta del CERPA sul mercato. Siamo 50 soci e la trasformazione in Impresa Sociale risulterebbe troppo complessa. La scelta in Altro ETS lascia maggiori margini per movimenti e trasformazioni future. Tutti gli interventi dei presenti vanno nella direzione di Altri Enti ETS. In merito al prendersi più tempo per decidere, magari con la totalità dei Consiglieri, è scoraggiata per via della fretta di dover decidere velocemente altrimenti si rischia di non riuscire ad iscriversi al RUNTS entro novembre prossimo. Servirà poi un’assemblea straordinaria per l’approvazione del nuovo Statuto, quindi quella sarà una nuova occasione per sciogliere ogni perplessità. Si chiede di votare per l’iscrizione al RUNTS in ALTRI ENTI ETS. I presenti approvano all’unanimità. Si chiede alla segreteria di scrivere prima possibile per confermare la scelta ai consulenti Avv. Bigoni e prof. Santuari. 4. Software PEBA; Si chiede la possibilità di condividere il software della Regione FVG o di un programma per la redazione del PEBA. Dopo l’elezione del neo CD, è stata una richiesta emersa da più parti. Erica e Francesco hanno lavorato con la Regione FVG condividendo il loro programma personale su cui adesso si basa. Concessione a titolo gratuito tra la Regione FVG e altre Regioni. Verso il CERPA non si sa. Si tratta di un applicativo web che esige la connessione internet. L’esigenza emersa interna al CERPA è quella anche di portare avanti un discorso personale: creare una sorta di prodotto CERPA che dialoghi con QGIS per le rilevazioni che oggi sono in evoluzione. Uno strumento aperto che possa dare risposta alle esigenze e professionalità di ciascuno, più malleabili e gestibili (dalle Regioni emergono soluzioni elefantiache e poco flessibili). C’è la condizione all’interno del CERPA per elaborare un prodotto in questo senso? Interessante sviluppare un sistema di raccolta dati, sulle varie culture legate alle regioni in cui lavora il CERPA, mappature e rilievi che oggi rispondono a dei requisiti molto diversi rispetto anche solo a 5 anni fa. Era stato coinvolto il cerpista Donato Matturro, presidente di sitiaccessibili.it, che aveva elaborato un preventivo e relativo applicativo, purtroppo un po’ caro. Si è fatta strada la possibilità della partecipazione da un progetto europeo che potrebbe finanziarlo in una sorta di partenariato. In questo senso il CERPA potrebbe essere interessato. Oppure il CERPA potrebbe fare una richiesta diretta alla Regione FVG per una condivisione tra regione e CERPA. Oppure si potrebbe estendere il coinvolgimento al Governo, bypassando le regioni che non sembrano troppo sensibili al tema. Ottima l’idea di partecipare ad un progetto europeo, intanto si potrebbe pensare ad un primo embrione in collaborazione con vari soggetto che si possa evolvere Tre possibilità: 1- Trovare un bando europeo o ministeriale per trovare i fondi necessari; 2- Verificare se la Regione FVG potrebbe essere un’apri pista parlando con le regioni in cui ci sono i cerpisti; 3- Forzare la mano alla Regione Sardegna che possiede molti fondi non utilizzati, associato ad un percorso formativo abbinato; 4- Gli interessati privatamente, anche se soci CERPA, per accordi tra loro che non avrà ricadute su alcun territorio. Si decide quanto segue: Il gruppo 3 del piano strategico potrebbe valutare la situazione sulle vie percorribili, tra l’altro si potrebbe usare la piattaforma Granter a cui il CERPA è abbonato. Erica Gaiatto prende contatti con l’Assessora Regionale Consuelo Simone per accordi. Valentina Talu valuta invece con la Regione Sardegna. Ci si aggiorna intorno a metà luglio. 5. Gruppo whatsapp dei cerpisti. Si fa richiesta di avere una chat whatsapp con tutti i soci e le socie che doveva. Il referente del gruppo 5 segnala la difficoltà del gruppo di confrontarsi per stabilire un decalogo di comportamento, decidere anche se lasciarlo in mano a qualche amministratore o alla gestione di tutti. 6. Proposta Lottomatica. Inviata proposta, ad oggi non si hanno notizie. Da Alessia, socia di Design for All Italia, viene la proposta di comunicare a Lottomatica una collaborazione tra CERPA-DfA Italia. Inviare comunicazione a Lottomatica in cui si dice che avendo soci in comune, non ci consideriamo competitor ma collaboratori. 7. Convenzioni con GLIC e Rete dei Comuni Sostenibili. Si sono aperte delle strade con i soci del Gruppo 4 per la sottoscrizione di due protocolli. È da capire, magari in sinergia con il Gruppo 3, se ci sono prodotti a marchio CERPA da presentare e condividere. Si possono incontrare entrambe queste realtà e capire le loro posizioni. Per la Rete dei Comuni Sostenibili c’è già arrivata una bozza di protocollo. Primo passo prendere tempo per chiarirsi le idee all’interno dei gruppi e poi chiedere un incontro. 8. Attività in Campania. Incontrato un agente di Ponte Giulio con la proposta di una partecipazione congiunta alla Fiera Arkeda per un convegno. La Ponte Giulio si è detta d’accordo, adesso occorre scrivere all’ente fiera. 9. Elenco convenzioni legate al governo. Proposta di iscrizione all’elenco delle Convenzioni del Governo: https://disabilita.governo.it/it/carta-europea-disabilita/elenco-delle-convenzioni/ Da valutare cos’è e come funziona. 19:20 chiusura dei lavori
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