Creato da: F
Data inserimento: 15/06/2026
Codice verbale: VB-AS 2021-03
Tipologia: Verbale Assemblea
Ordine del giorno: 16:35 inizio lavori
ORDINE DEL GIORNO:
Breve digressione per la conoscenza di un nuovo socio che altre volte non aveva
avuto occasione di presentarsi. Mario Bronzini è vigile del fuoco e si occupa di informatica,
per il resto delle attività descritte si rimanda al sito del CERPA.
1. Approvazione del verbale AS-VB 2021-01 e AS-VB 2021-02;
Si mostra in condivisione il bilancio AS-VB 2021-02 che i presenti approvano
all’unanimità (eccetto Consuelo Agnesi entrata dopo e Luigi Leporiere
disconnesso).
2. Illustrazione del bilancio a consuntivo 2020;
Livia Porro mostra delle slide per sintetizzare il bilancio 2020 del CERPA.
Vengono spiegate le voci principali di spesa che riguardano i costi del personale
dipendente e professionisti. I dettagli sono riportati nei documenti consultabili.
Si registra una perdita annuale di circa 28.000,00 €.
3. Lettura della relazione della Revisora dei conti;
Si da lettura del documento integrale per meglio spiega il quadro generale.
Si precisa che nei ricavi sono presenti i contributi della Regione Emilia-
Romagna e del Comune di Reggio Emilia attraverso FCR.
Al presente verbale verranno allegati entrami i documenti di bilancio da
visionare in originale.
Tra i partecipanti, si chiede una spiegazione riguardo i beni immobili.
Sicuramente del materiale strumentale ci sono delle cose che per obsolescenza
adesso non esistono più e vanno allineati con quanto dichiarato nel bilancio.
Sarà sicuramente più di quanto realmente il CERPA possiede e occorre togliere
dall’inventario (cedendoli o portandoli allo sfascio).
In merito alla voce del 5 per mille si precisa di fare più pubblicità a questo tipo di
donazione, soprattutto tra i soci che forse vorranno fare una donazione alla
propria associazione.
4. Approvazione bilancio a consuntivo 2020;
Si passa all’approvazione del bilancio per nomina di ciascuno dei presenti.
Il bilancio a consuntivo è approvato all’unanimità.
5. Illustrazione bilancio preventivo 2021;
Stefano Maurizio illustra il bilancio previsionale mostrando delle slide.
Si mostra quello che viene definito brogliaccio perché alcune attività sono
ancora in sospeso, in particolare sono descritte le tre principali attività che
costituiscono almeno i tre quarti del bilancio previsionale:
- Convenzione CAAD di Modena, incasso previsto 17.500,00 € (avviso
appena vinto)
- Convenzione CAAD di Reggio Emilia, incasso previsto 74.000,00 € all’anno
per 2 anni (in attesa di esiti di vincita);
- Convenzione CRIBA, incasso previsto 160.000,00 € all’anno in caso di
vincita (progetto ancora da presentare).
Sono descritti i lavori in essere che prevedono entrate altre rispetto ai bandi a
cui sta lavorando lo staff CRIBA.
Altre attività sono in corso di definizione: formazione finalizzata al PUG del
Comune di Reggio Emilia e un’attività formativa con l’AUSL di Bologna.
Si chiede di approvare un bilancio con un risultato di esercizio di
Breve precisazione sul progetto “SiPuò” che dovrebbe essere 36.000,00 €
(30.000,00 € netti) per attività di consulenza e formazione in cui verranno
coinvolti anche alcuni cerpisti.
Tutto sarà definito con i prossimi incontri.
Il Comune di Siena ha confermato il secondo seminario per un totale di 4.000,00
€ in tutto.
Altra precisazione. Se il CERPA dovesse vincere la Manifestazione d’interesse
del CRIBA, l’incasso mostrato per il 2021 sarà da considerarsi dimezzato perché
siamo già a giugno ed è da considerarsi sempre un tempo di sostenibilità dovuto
al pagamento a rendicontazione. Per il 2021 si incasserà, in caso di vincita,
forse massimo 40-50 mila € (ci sono certo i circa 60 mila € dell’ultimo rendiconto
del 2020). Per la gestione del CRIBA abbiamo un’autonomia fino a settembre
2021. Per il CAAD invece la copertura, sempre in caso di vincita, sarà totale
perché il Comune di Reggio Emilia ha concesso una proroga fino al termine
delle procedure di vincita del bando.
6. Approvazione bilancio preventivo 2021;
Si passa all’approvazione del bilancio previsionale.
Il bilancio è approvato all’unanimità.
7. Prime indicazioni di programma operativo del Consiglio direttivo;
Alessia Planeta illustra questo punto specificando che si tratta di lavori in corso
che dipenderanno dai contributi dei cerpisti che saranno richiesti.
Il piano strategico è uno strumento di programmazione: avere intenzione di fare
il punto della situazione su cosa è il CERPA e definire obiettivi ed indirizzi
strategici: ordinare l’esiste e individuare i bisogni per fissare gli obiettivi futuri.
Essendo uno strumento il piano strategico sarà utile anche in vista del
cambiamento di veste giuridica che la riforma del Terzo Settore ha imposto.
Alla definizione di questo strumento si arriva con il contributo di tutti/e che
saranno sollecitati in modo ordinato: questionario e/o raccolta di idee +
formazione partecipata quando i contenuti saranno più definiti.
Ordinare, mettere a sistema e rendere immediatamente visibile il CERPA per
visualizzare risultati misurabili e facilmente pianificabili con le risorse disponibili.
Viene mostrato l’indice:
- la prima parte chiarisce le motivazioni e fornisce l’analisi di contesto (la
cosiddetta fotografia del CERPA) sia sul piano regionale che nazionale;
- forma giuridica del CERPA: cosa consente e cosa non consente di fare,
descrivendo gli organi di governo e le pratiche;
- voce operatività: come funziona il CERPA? Cosa genera il CERPA?
- Relazioni e comunicazione come parte finale dell’analisi di contesto.
- Dalla progettazione partecipata si definiranno le linee strategiche.
Sicuramente è un piano ambizioso, si cercherà la sintesi, ma lo scopo del CD è
quello di avere un’analisi
Confronto con i partecipanti da cui emerge la necessità dell’auto-formazione
interna perché i soci/e siano tutti/e allineati nei saperi e nelle conoscenze, pur
nella individualità di ciascuno/a.
Lo scopo del piano strategico sarà proprio quello di avere un quadro condiviso
di priorità/idee/interessi da cui scaturiranno le azioni. Quali sono le strutture
necessarie? L’auto-formazione diventerà un’azione obbligatoria e necessaria se
deciso in fare di progettazione partecipata.
Questo comporterà confronti continui all’interno del CD ma anche all’interno
dell’Assemblea: la comunicazione tra i soci/e è infatti un elemento importante. Si
proporranno per questo più possibilità d’incontro (non solo l’assemblea ordinaria
annuale).
In merito alla comunicazione si propone, visto che rispetto a 20 anni fa anche gli
strumenti sono cambiati:
- Chat whatsapp di tutti/e soci/e;
- Incontri CD aperti per dare la possibilità di una maggiore partecipazione.
Il CD sta valutando diverse piattaforme (tra cui Trello) da utilizzare per favorire
la partecipazione. Il problema sono le motivazioni, perché non bastano gli
strumenti è importante il movente per questo è importante una valutazione dei
bisogni e degli obiettivi.
8. Forma giuridica dell’Associazione nell’ambito della riforma del Terzo
Settore;
Come detto in altre occasioni, anche il CERPA deve modificare lo Statuto per
adeguarsi alla Riforma del Terzo Settore. Le Onlus spariranno quindi occorrerà
una modifica sostanziale per poter restare all’interno del RUNTS (in attesa di
uscita): APS, Impresa sociale, fondazione e cooperativa sociale. L’impresa
sociale sarebbe una forma consigliata da uno dei nostri consulenti.
Per la modifica della Statuto, la dott.ssa Gaudenzi ha seguito il CERPA, mentre
il dott. Santuari, giurista di Rovereto, ha seguito la Manifestazione d’interesse
con la RER.
In vista delle prossime scadenze e delle Manifestazioni d’Interesse a cui il
CERPA partecipa.
Il CD fa richiesta all’Assemblea di avere il mandato per approfondire l’argomento
che, tra l’altro, scaturiranno in parte anche dal piano strategico presentato in
precedenza.
Sarà poi un’Assemblea straordinaria che deciderà quale veste giuridica il
CERPA assumerà, il CD farà un’analisi delle possibilità da esplorare,
possibilmente entro dicembre 2021 (anche se probabilmente il RUNTS uscirà
ancora dopo).
Le tempistiche non sono troppo strette, ma avere una definizione chiara ci
permetterà di far muovere il CERPA con più facilità per la partecipazione ai
bandi e collaborazioni con gli enti pubblici e non solo.
Breve digressione sulla partecipazione dei soci/e (oggi 17 presenti su 50 iscritti),
dovremmo trovare momenti in cui essere più presenti, per es. rivalutare il sabato
mattina perché ci possa essere più affluenza.
Certe volte è stata legata l’assemblea di bilancio a momenti formativi per
facilitare la partecipazione.
Si passa alle votazioni della richiesta in oggetto.
La mozione viene approvata con 19 voti favorevoli su 20 (1 astenuto), comprese
le deleghe.
9. Varie ed eventuali.
Si ritorna sul tema dell’individuazione del giorno fisso. È quasi impossibile trovare
un giorno che vada bene per tutti/e. L’unica cosa che si può fare è definire un giorno e fare
delle riunioni più brevi e più spesso per affrontare un argomento alla volta.
Si potrebbe cercare una coincidenza su una fascia oraria o un giorno preferito,
anche solo a maggioranza.
Si decide di chiedere la giornata e fascia oraria preferita (per es. Doodle). Il dato a
maggioranza sarà utilizzato per organizzare riunioni brevi su punti distinti con la frequenza
più alta e incontri più brevi (possono essere incontri assembleari o CD aperti).
Proposta gruppo sport.
Si propone di costituire un gruppo sul tema dello sport sempre più attuale e poco
affrontato:
- Accessibilità delle strutture, soprattutto per gli sport all’aperto e dei luoghi
chiusi, in collaborazione con CIP e CONI;
- Promozione dello sport come strumento di inclusione;
- Formazione di insegnanti e sportivi;
- Sistema di validazione degli impianti sportivi (riconoscimento dei requisiti,
messa in rete in circuiti accessibili, ecc.).
La partecipazione è estesa a chiunque nell’Assemblea fosse interessato/a.
Oltre a Stefano e Leris che hanno espresso in altra sede il loro interesse, anche Piera
manifesta il suo interesse aggiungendo il filone delle donne sportive con disabilità a favore
della vita indipendente.
19:10 chiusura dei lavori